"E pensare che, nel panorama di un Vecchio Continente ormai alla deriva etica, in cui c'è pure chi vuole giustificare l'eutanasia ai bambini (altra notizia che scaturisce tante domande), si pensa ancora all'Italia come a un modello, proprio in tema id adozioni. La Russia,
per bocca del commissario presidenziale per i Diritti dei bambini, Pavel Astakhov, ha fatto sapere che l'Italia è l'unico paese che risponde ai due requisiti per l'adozione di bambini russi. Quali? La presenza di un accordo bilaterale e il divieto dei matrimoni tra persone dello stesso sesso.Una decisione che incontra il favore di numerose associazioni e movimenti."
Notizia tratta dal quotidiano Avvenire di oggi, sabato 30 novembre 2013, che ovviamente scaturisce tante domande, ma anche tanti consensi e dissensi. Ci aspettiamo nei prossimi giorni, se non già da oggi, forti reazioni di dissenso dalla parte dei gay.
Come dicevo tante domande in un settore, quello delle adozioni, dove, come dice anche l'articolo, esistono tantissimi ostacoli per coloro che desiderano adottare un bambino, ostacoli che diventano insormontabili e che oltre a non permettere a delle coppie di avere un bambino, non permettono sopratutto ad un bambino di avere una famiglia.
Ma tra le tante domande una mi sento di fare; Italia ultimo e unico paese, nel Vecchio Continente che risponde ai requisiti dei russi per le adozioni, perché si vietano ancora ad oggi i matrimoni ma sopratutto le adozioni da parte di una coppia omosessuale; ma fino a quando questo durerà? Fino a quando il parlamento italiano resisterà alle pressioni esterne della comunità gay? Fino a quando avrà il coraggio di resistere?
Voi che domande vi fate? Che opinione avete a riguardo? Giusto o sbagliato le adozioni per una coppia gay?
Domande, domande, domande.

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