Chi gioca spesso perde il contatto con la realtà: le affermazioni più gettonate sono «la conoscenza delle regole aumenta la probabilità di vincere», «segnali precisi mi suggeriscono se è meglio continuare o no», «perdo perché la 'dea bendata' mi volge le spalle» e perfino «L’aiuto del 'cielo' è importante.
Anche oggi giovedì 21 novembre 2013, articolo tratto dal quotidiano Avvenire, argomento il gioco d'azzardo.
Solo leggendo le frasi riportate dei vari giocatori, si può comprendere la tipologia delle persone che giocano e arrivano alla dipendenza. Non voglio demonizzare il gioco, neppure se ogni tanto comporta l'uso dei soldi, ma oggi l'argomento è la dipendenza dai vari tipi di gioco in cui si usa del denaro.
La notizia, come obiettivo di questa rubrica, pone varie domande, prima fra tutte, perché arrivare al punto di non ritorno? Perché arrivare a non avere più controllo? Perché spendere tutti i propri soldi e spesso anche quelli altrui, per giocare d'azzardo?
Come detto le frasi dei giocatori in questo articolo danno già molte risposte, ma non tutte.
Voi che domande fareste ad un giocatore d'azzardo? E tu, se sei un giocatore di questo genere, che domande ti fai?


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