giovedì 6 novembre 2014

La piaga dell'alcool in Croazia

Il responsabile del reparto delle dipendenze di uno dei maggiori ospedali croati invita le autorità ad arginare rapidamente "il più grave problema sociale del Paese"

L'alcolismo resta la più grave piaga sociale che funesta la Croazia, prima nella graduatoria
europea stilata dall'Organizzazione mondiale
della sanità, con 200mila alcolisti e 12,8 litri di alcol puro procapite. Lo ricorda il responsabile del reparto delledipendenze dell'ospedale Sorelle della pietà, Zoran Zoricic, osservando che il fenomeno costituisce una delle principali cause della disgregazione della famiglia".

"Negli ultimi dieci anni sono aumentate in modo esponenziale le dipendenze legate al gioco d'azzardo - spiega Zoricic -, mentre i problemi dovuti all'alcolismo rimangono stabili. Desta inoltre forte preoccupazione il fatto che moltissimi croati inizino a bere da bambini, quando la tolleranza alcolica è minima. In particolare, la produzione e il consumo di birra sono in aumento, mentre la produzione vinicola è stagnante e quella di liquori in calo. L'alcolismo è diffuso in ogni parte del Paese, ma abbiamo riscontrato un netto aumento dei casi nelle città".

"Le autorità croate devono affrontare di petto il problema - avverte Zoricic - potenziando gli strumenti impiegati per frenare in modo significativo l'abuso di alcol. Una soluzione potrebbe essere quella di applicare tasse elevate sugli alcolici, in modo da scoraggiare soprattutto i più giovani".

(Fonte: Hina) (tratto da Italintermedia)

Nessun commento:

Posta un commento